Il Bonus Wallbox è un contributo a fondo perduto destinato a sostenere l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici presso abitazioni private e condomini.

Bonus Wallbox 2026-2030: contributo fino all'80% per installare una colonnina di ricarica domestica

Ricaricare la propria auto elettrica direttamente a casa è la soluzione più comoda, economica e sostenibile. Per favorire la diffusione della mobilità elettrica, il Governo ha confermato il Bonus Wallbox, un contributo destinato ai privati e ai condomini che installano infrastrutture di ricarica domestiche.

Il nuovo DPCM proroga l'incentivo fino al 31 marzo 2030, mantenendo un contributo pari all'80% delle spese ammissibili, entro i limiti previsti dalla normativa.

In questa pagina trovi tutte le informazioni attualmente disponibili sul Bonus Wallbox 2026-2030. La guida verrà aggiornata ogni volta che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy pubblicherà nuovi provvedimenti, il decreto attuativo e le modalità operative per la presentazione delle domande.

Cos'è il Bonus Wallbox

Il Bonus Wallbox è un contributo a fondo perduto destinato a sostenere l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici presso abitazioni private e condomini.

L'obiettivo della misura è favorire la diffusione della mobilità elettrica incentivando la realizzazione di punti di ricarica domestici, riducendo il costo dell'investimento per cittadini e amministrazioni condominiali.

Il contributo è gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e viene erogato secondo modalità e finestre temporali definite con specifici provvedimenti attuativi.

Quanto spetta

L'incentivo copre l'80% delle spese ritenute ammissibili, il contributo viene calcolato sulle spese effettivamente sostenute e documentate.

Privati Fino a 1.500 €

Condomini Fino a 8.000 €

Chi può richiedere il Bonus

Possono beneficiare dell'incentivo:

  • Persone fisiche residenti in Italia.

  • Condomini, per l'installazione di infrastrutture di ricarica sulle parti comuni.

Stato dell'incentivo

Ultimo aggiornamento: Luglio 2026

Fase Stato
DPCM Pubblicato
Decreto attuativo In attesa
Apertura del portale In attesa
Presentazione delle domande Non ancora disponibile

Quando sarà possibile presentare la domanda

Attualmente non è ancora possibile richiedere il contributo.

Per l'apertura delle domande occorrerà attendere la pubblicazione del decreto attuativo e delle relative istruzioni operative.

Quali spese sono ammesse

Sono generalmente considerate ammissibili le spese direttamente collegate alla realizzazione dell'infrastruttura di ricarica, tra cui:

  • Acquisto della wallbox o della colonnina di ricarica.

  • Installazione dell'infrastruttura.

  • Opere elettriche necessarie al collegamento.

  • Realizzazione di nuove linee elettriche dedicate.

  • Quadri elettrici, dispositivi di protezione e materiali accessori.

  • Opere murarie strettamente necessarie all'installazione.

  • Progettazione dell'intervento.

  • Collaudo dell'impianto.

  • Costi di connessione alla rete elettrica, ove previsti.

L'elenco definitivo delle spese ammissibili sarà confermato nei provvedimenti attuativi.

Come scegliere la wallbox più adatta:

La scelta della wallbox non dipende soltanto dalla potenza di ricarica desiderata, ma anche dalle caratteristiche dell'impianto elettrico, dall'eventuale presenza di un impianto fotovoltaico e dalle future esigenze di mobilità.

1) Potenza disponibile

È importante verificare la potenza del contatore e i consumi dell'abitazione per individuare la soluzione più adatta senza compromettere il corretto funzionamento dell'impianto elettrico.

2) Alimentazione monofase o trifase

Nelle abitazioni monofase vengono generalmente installate wallbox fino a 7,4 kW, mentre negli impianti trifase è possibile installare dispositivi da 11 o 22 kW, compatibilmente con la fornitura elettrica disponibile.

3) Gestione intelligente della ricarica

Le moderne wallbox smart permettono di:

  • Programmare gli orari di ricarica.

  • Monitorare i consumi tramite applicazione dedicata.

  • Limitare automaticamente la potenza assorbita per evitare il distacco del contatore.

  • Gestire più utenti o più veicoli.

  • Integrare la ricarica con sistemi di gestione energetica domestica.

4) Integrazione con l'impianto fotovoltaico

Se l'abitazione è dotata di un impianto fotovoltaico, una wallbox intelligente può utilizzare prioritariamente l'energia prodotta dai pannelli, aumentando l'autoconsumo e riducendo ulteriormente il costo della ricarica dell'auto.

L'integrazione con eventuali sistemi di accumulo permette inoltre di ottimizzare l'utilizzo dell'energia anche durante le ore serali.

Perché affidarsi a Solertem

Installare una wallbox significa intervenire sull'impianto elettrico dell'abitazione e garantire il rispetto delle normative tecniche e di sicurezza.

Solertem offre un servizio completo che comprende:

  • Sopralluogo tecnico e verifica dell'impianto esistente.

  • Dimensionamento della soluzione più adatta alle esigenze del cliente.

  • Fornitura di wallbox dei principali produttori, selezionate in base alle caratteristiche dell'impianto.

  • Installazione certificata eseguita da personale qualificato.

  • Rilascio della Dichiarazione di Conformità ai sensi del DM 37/08.

  • Integrazione con impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e gestione intelligente dell'energia.

  • Assistenza tecnica anche dopo l'installazione.

Operiamo principalmente nelle province di Varese, Como, Milano, Monza Brianza e Novara.

Riferimenti normativi e fonti ufficiali

Questa guida viene aggiornata periodicamente consultando esclusivamente documentazione istituzionale e fonti ufficiali. Ti consigliamo di fare sempre riferimento ai seguenti portali per verificare eventuali aggiornamenti normativi, l'apertura delle finestre per la presentazione delle domande e la pubblicazione dei provvedimenti attuativi.

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