KEY - The Energy Transition Expo 2026

Anche quest’anno abbiamo partecipato al KEY – The Energy Transition Expo di Rimini, per il quarto anno consecutivo. Per noi non è solo una fiera: è uno dei momenti più utili dell’anno per confrontarci con produttori, fornitori, tecnici, associazioni e partner del settore, e per riportare poi questo aggiornamento concreto nei progetti che sviluppiamo ogni giorno per clienti residenziali, aziende e impianti più strutturati.

L’edizione 2026 si è chiusa con numeri in crescita, oltre 1.000 espositori, 320 internazionali, 530 hosted buyer da 59 Paesi e un aumento complessivo delle presenze del 10%, confermando KEY come uno degli appuntamenti europei più rilevanti per la transizione energetica. (Key - The energy transition expo 2026 - Comunicato stampa)

Rapporti più forti con produttori e fornitori

Uno degli aspetti più importanti della visita a KEY è stato consolidare il rapporto con i brand e i distributori con cui lavoriamo già durante l’anno. In un mercato che corre veloce, avere un contatto diretto con i referenti tecnici e commerciali è fondamentale: permette di capire prima dove stanno andando i prodotti, quali linee saranno davvero supportate nel tempo e quali soluzioni possono avere senso nei cantieri reali, non solo nelle brochure.

Questo vale soprattutto oggi, in una fase in cui il settore si sta spostando sempre di più verso sistemi energetici integrati: fotovoltaico, accumulo, backup, gestione intelligente dei carichi, elettrificazione dei consumi e nuove soluzioni per il comparto C&I e utility-scale.

Focus C&I e impianti a terra

Tra i temi che abbiamo approfondito di più c’è stato tutto il mondo Commercial & Industrial e quello degli impianti a terra. È un segmento che richiede competenze diverse rispetto al residenziale: strutture, sicurezza, affidabilità, business case, antincendio, logiche di connessione e gestione di impianti con taglie molto più rilevanti.

Anche KEY 2026 ha mostrato con chiarezza quanto il mercato stia andando in questa direzione, con grande attenzione a storage, flessibilità di rete, modelli finanziari e bancabilità dei progetti. Lo stesso comunicato finale della manifestazione sottolinea il ruolo crescente di efficienza energetica, accumulo e strumenti digitali per gestire reti e flussi energetici in tempo reale.

ForumTech 2026: aggiornamento tecnico e normativo

Uno dei momenti più utili della settimana è stato il ForumTech 2026 di Italia Solare, che si è tenuto il 4 marzo al centro congressi di Rimini Fiera. Italia Solare lo presenta come una giornata di confronto su innovazione tecnologica, evoluzione normativa, digitalizzazione e sicurezza degli impianti, ed è esattamente il tipo di contenuto che per noi fa la differenza tra “vedere una fiera” e tornare a casa davvero aggiornati. (Associazione Italia Solare - ForumTech 2026)

In particolare, abbiamo seguito con grande interesse gli approfondimenti sugli aggiornamenti normativi del settore e sui temi di sicurezza, compreso il quadro legato alle nuove linee guida dei Vigili del Fuoco per gli impianti fotovoltaici. Sono temi che toccano direttamente la qualità della progettazione e la responsabilità tecnica di chi installa.

Enphase: IQ Battery 5P FlexPhase con PowerMatch e nuovo IQ System Controller 3 INT

Tra le novità di prodotto che ci hanno colpito di più c’è stata la presentazione per il mercato italiano della Enphase IQ Battery 5P FlexPhase con tecnologia PowerMatch. Il concetto è molto interessante: secondo la documentazione Enphase, il sistema attiva solo i microinverter necessari in base al carico reale della casa, mantenendo alta l’efficienza anche a bassi assorbimenti, che sono poi quelli più frequenti nella vita quotidiana. Enphase dichiara così una resa reale superiore rispetto agli inverter ibridi tradizionali nei periodi di basso carico, con più energia effettivamente utilizzabile a parità di capacità nominale.

Sempre lato backup, abbiamo approfondito anche il nuovo IQ System Controller 3 INT, che collega rete pubblica, microinverter e IQ Battery 5P, integrando in un unico involucro funzioni di commutazione automatica in caso di blackout, gateway, CT e relay. Tra le specifiche più interessanti: supporto a configurazioni monofase e trifase, backup automatico, involucro IP55 da esterno e monitoraggio remoto tramite Enphase App. (Enphase - IQ Battery 5P FlexPhase)

SolarEdge: Home Hub Inverter Multi Range Concept

Anche SolarEdge ha portato un aggiornamento di prodotto interessante con il nuovo Home Hub Inverter Multi Range Concept. L’idea qui è semplificare configurazione, logistica e progettazione con un unico part number per più classi di potenza, mantenendo però un’integrazione completa con storage, backup e dispositivi smart dell’ecosistema SolarEdge Home. Il datasheet parla di efficienza europea fino al 99%, oversizing DC fino al 200%, monitoraggio a livello di modulo e compatibilità con backup e batterie tramite Home Backup Interface.

Per il progettista e per l’installatore, il concetto Multi Range è interessante perché prova a ridurre complessità e frammentazione di gamma, semplificando selezione e gestione del magazzino. (SolarEdge Italia)

LONGi: nuovi moduli fotovoltaici resistenti al fuoco per il C&I

Molto interessante anche la presentazione dei nuovi moduli LONGi Hi-MO X10 pensati per il mercato C&I e orientati al tema della sicurezza. LONGi li descrive come moduli con tecnologia HPBC 2.0 e architettura multilayer progettata per mitigare hotspot, arco elettrico in corrente continua e propagazione del fuoco, con applicazioni rivolte a coperture commerciali, logistiche, data center e installazioni safety-critical. Il produttore dichiara anche efficienze fino al 24,8% e una progettazione specifica per migliorare il comportamento del modulo in scenari di rischio incendio. (LONGi Hi-MO X10 fire - Comunicato stampa)

Un riconoscimento che ci fa piacere: EUPD Research Installer Award 2026

Tra i momenti più belli di questa edizione, per noi, c’è stata anche la premiazione di Solertem agli EUPD Research Installer Award come installatori riconosciuti per l’anno 2026.

Al di là del premio in sé, lo leggiamo come un segnale positivo: il lavoro quotidiano fatto con attenzione su progettazione, formazione continua e scelta dei prodotti giusti viene visto e riconosciuto anche fuori dal cantiere. È una soddisfazione, ma soprattutto uno stimolo a continuare su questa strada. (EUPD Research - Italy installer award winners 2026)

Cosa ci portiamo a casa da KEY 2026

Se dovessimo riassumere questa edizione in poche righe, diremmo questo: il settore sta diventando sempre più integrato, più tecnico e più maturo. Non basta più “installare un impianto fotovoltaico”. Oggi bisogna saper ragionare su accumulo, backup, sicurezza, normative, qualità dei materiali, carichi elettrici, business case e prospettive di lungo periodo.

Per questo continuiamo a tornare a KEY ogni anno. Per vedere da vicino cosa sta cambiando, rafforzare relazioni, aggiornarci seriamente e portare poi nei nostri progetti non solo prodotti nuovi, ma soluzioni più solide.

Se vuoi capire quali di queste tecnologie hanno davvero senso
per la tua casa o la tua azienda, contattaci.

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